Guida alla città austriache

Graz

GrazGraz è la seconda maggiore città dell'Austria e una delle più belle città d'Europa, tra le più cosmopolite e di tendenza. Situata nella parte orientale del Paese, la città è anche capitale della regione della Stiria. Le sue strade pullulano d'arte e di cultura, i suoi caffè letterari si arricchiscono di giovani universitari e sapienti intellettuali, mentre i suoi locali notturni, i bar e i ristoranti si preparano ad offrire le nuove ultime mode alla nazione.  Nel 2003 Graz è stata Capitale culturale d'Europa, quattro anni dopo che, nel 1999, il suo rinascimentale centro storico veniva inserito nella lista UNESCO come patrimonio appartenente all'Umanità.

La città con i suoi 290.000 abitanti ha una lunga tradizione universitaria fin dal XV secolo, oggi in voga anche come maggiore centro Erasmus in Austria: ci sono 6 centri universitari a Graz, per un totale di 40.000 studenti. La sue radici culturali vennero decise in particolare durante il XVI secolo, periodo che la  vide partecipe della vita di corte degli Asburgo. Fu allora che la storica famiglia austriaca fece di Graz e del Castello di Schlossberg una delle residenze ufficiali della casata.

La storia di Graz incominciò prima del fiorente periodo del Cinquecento austriaco. Tralasciando il periodo preistorico e romano, del quale si riscontrano alcune piccole testimonianze, si tende a fare cominciare la storia della città al periodo medievale: nel 1128 il nome di Graz veniva citato per la prima volta come un importante centro di commercio, sviluppatosi sotto il governo della potente famiglia bavarese dei Babenberg.  Il suo sviluppo fu influenzato dalla sua posizione territoriale. La città si sviluppò infatti in una collina ai margini del fiume Mur, centro d'intersezione economica e culturale tra le vicine popolazioni (germaniche, slave, italiche e francesi).

Nel XIII secolo la nuova potente famiglia degli Asburgo iniziava ad apparire nel panorama europeo. Nel 1281 l'imperatore Rodolfo I d'Asburgo la servì dei diritti propri di una città, mentre un secolo più tardi i giovani Asburgo la preferiranno in modo ufficiale come residenza della cosiddetta Austria Interna, che comprendeva alcuni dei possedimenti degli Asburgo (Stiria, Carinzia, parte dell'Italia e della Slovenia).

Il fervore culturale e architettonico della città venne lasciato nelle mani di abili architetti e uomini d'arte che ne decisero il prezioso disegno urbano. Domenico dell'Allio fu uno di questi, a lui si devono i maggiori monumenti di Graz.  Nel 1585 l'Arciduca Carlo II (fratello dell'imperatore Massimiliano II), influente uomo di cultura (tra i suoi protegé ricordiamo Roland de Lassus famoso compositore proveniente dal Belgio), fondava l'Università di Graz, oggi una delle più accreditate del mondo (qui vi insegnò Giovanni Keplero e vi studiarono una decina di premi Nobel della medicina e delle scienze).
Nel XVII secolo l'imperatore Ferdinando II spostò la residenza degli Asburgo a Vienna. Con le Guerre Napoleoniche Graz seguì le sorti di tutta la regione austriaca e di parte dell'Europa centrale. L'occupazione francese fu tuttavia di particolare esperienza: fu famoso l'avvenimento che vide la popolazione difendere il simbolo urbano della città, la torre civica con il campanile, con il pagamento di una ingente somma di denaro ai francesi.

Oggi Graz rivive il suo antico splendore come uno dei maggiori centri europei della cultura. La sua architettura si affianca ad esperienze più moderne, queste ultime in particolare vedono  nella Murinsel (Isola di Mur), il maggiore centro d'espressione.
L'Isola di Mur è una piccola isola pedonale e artificiale situata nel fiume Mur, nel centro della città. Venne costruita nel 2003 in occasione della nomina di Graz a città culturale Europea. La sua inusuale forma a conchiglia progettata dall'architetto americano Vito Acconci, unisce le due opposte rive della città e ospita al suo interno un importante centro culturale con  nuovi locali d'intrattenimento giovanile.

Ritornando indietro nel tempo, le antiche attrazioni turistiche di Graz si concentrano in particolare negli edifici del periodo asburgico. Tra tutti, il centro storico, patrimonio culturale UNESCO, rimane uno dei più belli di tutta l'Austria.

La parte più antica di Graz è dominata dalla piccola collina Schlossberg, che un tempo ospitava l'antica fortezza dimora degli Asburgo e che oggi è in particolare conosciuta per la Torre dell'Orologio, costruita tra il 1561 e il 1712, e nota per essere il fiero simbolo della città. La torre è sopravvissuta alle angherie francesi durante la campagna militare napoleonica, che distrusse il castello-fortezza. Al suo interno è ospitato il Museo Schlossmuseum. La collina è un vero colpo d'occhio di colori e autentiche suggestioni. Bellissimo il contrasto tra il verde della sua vegetazione  e i palazzi dai tetti rossi del centro storico, più in basso. L'azzurro del cielo nel completa la suggestione visiva.
Nella collina è possibile  inoltre visitare il Pozzo turco (Türkenbrunnen) profondo 94 metri, il campanile Glockenturm del 1588, che ospita la nota campana Liesl, e anche il famoso tunnel di Graz il Märchengrottenbahn, importante rifugio durante la seconda Guerra Mondiale. I collegamenti da/per la collina sono assicurati dalla funicolare Schlossberbahn, utile mezzo di trasporto dal 1894.

Il Landhaus di Graz è una delle maggiori attrazioni della città. Situato nella Herrengasse, il luogo dell'amministrazione parlamentare della Stiria venne ampliato e portato a termine soprattutto grazie al progetto dell'architetto rinascimentale Domenico Dell'Allio, che lo costruì ad immagine dei palazzi veneziani. Di particolare bellezza la facciata principale e il cortile interno al palazzo. Quest'ultimo, in particolare, si presenta in una triplice arcata secondo un capolavoro del Manierismo italiano. Al suo interno si ammirano gli interni in stile barocco, in particolare si citano le due stufe in ceramica degli Asburgo.

L'architettura religiosa di Graz è dominata dal Duomo del 1438, diventato tale per ordine dell'imperatore Federico III. All'esterno si ammira l'affresco dei Flagelli di Dio di Thomas von Villach, mentre all'interno la fanno da padrona l'architettura gotica e l'arredamento barocco. Tra le decorazioni, la pala tardo-gotica 'Crocifissione tra la folla' di Conrad Laib, l'altare maggiore di Georg Kraxner e i due reliquari posti ai suoi lati, meritano una citazione particolare.

Graz presenta numerosi altri monumenti storici: la chiesa di Santa Caterina che tanto ricorda la grandezza degli Asburgo è un altro di questi, nel suo interno si ammira il mausoleo funebre degli Asburgo progettato da Giovanni De Pomis. Le cupole verdi del Mausoleo oltre ad essere simbolo di Graz, sono considerate tra i più bei monumenti del Seicento di tutta l'Austria. Nella chiesa di Santa Caterina consigliamo di non tralasciare la visita all'affresco della Liberazione di Vienna dai turchi, situato nella Volta principale.

Il centro commerciale e urbano della città è rappresentato dalla sua piazza principale, importante centro fieristico durante il medioevo. Oggi non perdetene la visita, oltre che per ammirare i palazzi d'epoca che la circondano, anche per assaporare i prodotti della gastronomia locale, venduti nelle numerose bancarelle presenti.

Dal 1625 nella periferia occidentale di Graz sorge il castello di Eggenberg, il maggiore della regione, edificato per commissione del principe Ulrich von Eggenberg. Il castello, che oggi è parte del Museo regionale della Stiria, è situato in uno splendido contesto naturale, che con i caldi colori autunnali raggiunge il suo maggiore splendore. Vi invitiamo a leggere le pagine ad esso dedicate nella sezioni Attrazioni turistiche dell'Austria.

Una città così ricca di cultura e storia non poteva non ospitate importanti musei. Anche ai Musei di Graz abbiamo dedicato una sezione speciale. Qui ci basti ricordare di non mancare la visita alla Casa dell'Architettura del Palazzo di Thinnfeld, dove si ammirarano opere di architettura contemporanea, la Galleria d'Arte Moderna del Landsmuseum Joanneum, la Galleria d'Arte Antica del Castello di Eggenberg, l'Arsenale della Stiria (Landszeughas) del XVI secolo, il Kunsthaus, e tanti altri ancora; ricordiamo che per gli appassionati l'Arnold Schwarzenegger Museum chiuse i battenti nel 2005).

Graz è una delle mete preferite e principali dell'Austria. Anche se durante gli Europei di calcio 2008, la città non ospiterà alcuna partita, si dimostrerà luogo ideale per coloro che vorranno unire passione per lo sport a classici momenti di villeggiatura, tra storia, arte e cultura...ad un tiro di porta!

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